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lunedì 3 ottobre 2011

"La spada della verità", recensione serie televisiva



Salve ragazzi! Vi sono molto grato delle vostre dimostrazioni di affetto nei miei confronti relative alla scelta di rifiutare un contratto di pubblicazione per cause "tecniche" e della mia conseguente decisione di attendere proposte di pubblicazione per "Primus" più in linea con i miei desiderata. Sono molto contento della vostra amicizia ed è superfluo dire che non vi deluderò! Vi assicuro, quindi, che non mancherò di riferirvi nuove sul romanzo stesso...

Cambiando argomento, per questo post vi presento la recensione di un mio caro amico, Ivan Croce, anche lui scrittore emergente. Tempo fa mi descrisse un telefilm Fantasy di discreto successo tratto dalla saga Legend of the Sekeer di Terry Goodkind. Ho giudicato deliziosa quella recensione e ho pensato di proporla anche a voi. Non dimenticate di dire la vostra, ovviamente... Ma adesso bando alle ciance ed ecco a voi:


La spada della verità

"Buongiorno a tutti i lettori di Gabbiani delle Stelle e un super grazie a Massimo Valentini per ospitare questa mia recensione; sono onorato dello spazio che più volte mi è stato concesso su questo sito. Vorrei ciarlare un po’ del telefilm La Spada della Verità (titolo originale Legend of the Seeker) trasmesso in estate su Raidue e tratto dall’omonima saga dello scrittore statunitense Terry Goodkind. Le ricette destinate per i poco sofisticati palati di una vasta platea necessitano di ingredienti ultraclassici, ed ecco servito il tipico mondo immaginario diviso in zone in cui si pratica molta magia ed altre in cui se ne pratica poca, una pacifica nazione all’ovest e un crudele impero con manie di conquista ubicato a est (se questo vi ricorda la Terra di Mezzo tolkieniana è senza dubbio un puro caso); abbiamo poi il tipico Ragazzo Predestinato, in questo caso tale Richard Cypher (nome originalissimo) interpretato dall’attore australiano Craig Horner, belloccio di turno che non esita a esibirsi spesso a torso nudo per la gioia delle fanciulle, ma dotato anche di discreta abilità recitativa.

copertina de La spada della verità
Richard di mestiere fa la guida forestale e ignaro del destino che lo attende trascorre le sue pacifiche giornate nei boschi attorno al paesello natìo, tra una battuta dei sentieri e una conta delle cacche di cervo, finché un bel giorno, in virtù di accadimenti vari come ovviamente violenza e colpi di scena, scopre di essere nientemeno che il Cercatore, ovvero colui che ha diritto a possedere la celeberrima Spada della Verità. È, questa, una spada che mostra sempre la verità a colui che la impugna, e si tratta in effetti di un discreto artificio narrativo da parte di Goodkind, anche se non è certo una novità e personalmente credo che l’idea di base sia sfruttata assai meglio nella trilogia Queste Oscure Materie di Philip Pullman, dove Lyra, la ragazzina protagonista, usa uno strumento chiamato “aletiometro”, che se letto nel giusto modo rivela sempre informazioni veritiere. La spada però, bisogna ammetterlo, ha il grande vantaggio di poter essere usata, all’occorrenza, anche nel modo tradizionale, ossia per affettare i nemici, che nella fattispecie si manifestano come le armate del perfido imperatore Darken Rahl. Ma niente paura, perché il buon Richard viene aiutato da Zed (diminutivo di Zeddicus Zu’l Zorander, mica bruscolini) il più classico dei maghi solitari ed eclettici, interpretato dall’attore Bruce Spence, e soprattutto dalla bella Kahlan Amnell, che attenzione, è una Depositaria, ovvero una donna dotata del seguente potere: se ti tocca anche solo una volta usando il suo charme, tu sarai in suo potere ed eseguirai ciecamente ogni suo ordine (lo so, i lettori maschietti penseranno: e dov’è la magia? Me lo ha fatto anche la mia compagna!). Ovviamente tra Richard e Kahlan sboccia un romantico amore, ma, ahimè, i due non possono consolidare la loro unione perché, proprio come Edward e Bella di Twilight, non possono avere rapporti sessuali sennò a Kahlan, durante il rapimento dell’amplesso, sfugge di mano il suo potere e rincoglionisce totalmente il malcapitato Richard. Mi domando come sarebbe il genere Fantasy se tutti gli autori ragionassero così; immaginate il già sfigato Harry Potter, che con un’eventuale fidanzatina potrebbe solo giocarci a Quidditch, sennò a letto gli scappa un incantesimo e trasforma la partner in un orango; e pensiamo al povero Superman: sarebbe condannato a una vita di superpippe giacché, con la sua forza, come minimo spaccherebbe in due la sventurata Lois Lane... Mah. È un espediente nella creazione di un plot che francamente non capisco. Ma torniamo al telefilm, e consideriamo le differenze rispetto al romanzo da cui è tratto; la versione per lo schermo è infatti fortemente edulcorata in confronto al libro, che l’autore ha provveduto a farcire ben bene con scene di ragguardevole crudezza e vera e propria perversione. Ho letto solo il primo della decina di romanzi che compongono la sega saga, di Goodkind, ma così su due piedi mi torna in mente una delle scene del libro, che vede la povera Kahlan cadere preda di alcuni scagnozzi di Darken Rahl, contro i quali non può usare il suo potere di


Kahlan
Depositaria in quanto l’imperatore stesso ha provvisto i guerrieri di un contro-incantesimo: naturalmente il capo dei cattivoni non spreca l’occasione di tentare di stuprarla e i vari palpeggiamenti vengono descritti con grande dovizia di dettagli. Ma Kahlan non è mica scema, e con un geniale trucco psicologico tenta di fuorviare l’aggressore sfidandolo a sodomizzarla invece di stuprarla, per fargli rammentare le violenze che il tizio subiva da ragazzino (tiè). Tranquilli comunque, la virtù della nostra eroina alfine si salva (e per fortuna il geniale trucco non le riesce), perché proprio in quel momento le tornano miracolosamente i poteri (un po’ come Rocky quando lo credi spompato e invece zac si riprende) e toccando il nemico lo ha alla sua mercè. Allora la dolce Kahlan gli ordina di stare fermo e di calarsi le braghe, dopodiché con un coltello lo evira e lo costringe a ingoiare il risultato dell’improvvisata operazione chirurgica. E questo non è ancora il peggio, perché il lettore di Goodkind ha modo di fare la conoscenza delle Mord-Sith (Tolkien si rivolterà nella tomba per come vengono usate le parole basate sulle antiche lingue nordiche) che sono una sorta di torturatrici professioniste al servizio di Darken il Rallo, caratterizzate da un’aderente divisa di pelle, una forte tendenza alla crudeltà, e una grande passione per l’uso dell’Agiel, cioè una sorta di bacchetta magica per sadici, che come unico incantesimo provoca un insopportabile dolore qualora venga in contatto con un corpo umano. Ma mentre nel telefilm tale strumento viene usato occasionalmente su personaggi vari (appesi come salami in apposite camere di tortura), nel libro Richard ne subisce i tormenti non per una o due, ma per decine e decine di pagine e con accenni piuttosto espliciti ad abusi sessuali. Con tutto ciò non voglio sostenere che non si tratti di un discreto romanzo, a Goodkind si riconosce dopotutto un buon ritmo narrativo, uno svolgersi della trama e un ritratto dei personaggi in grado di catturare l’interesse del lettore; solo, personalmente non penso fosse il tipo di Fantasy da cui trarre un telefilm “di successo”. Anche perché se la crudezza è stata in parte eliminata dalla versione per lo schermo, le banalità sono state invece moltiplicate. Prendiamo Darken Rahl: nel libro è un antagonista di tutto rispetto, ha un’autentica aura di malvagità, frega in tutti i modi il suo popolo con false promesse, viaggia su mezzi pagati dai cittadini, fa il bunga bunga con belle figliole, insomma tutto ciò che farebbe un realistico tiranno; nel telefilm lo vediamo al massimo menare pugni ai suoi scagnozzi e spezzare colli a tutto spiano (a uomini, donne e perfino gattini) manco fosse il più rozzo dei gangster di quartiere. Le scene di battaglia, poi, rasentano a tratti il ridicolo e gli effetti speciali sono ridotti all’osso. Non capita mai di vedere più di venti soldati nemici tutti insieme, e pensare che il nostro Darken il Rallo, per poter dominare il mondo, ha un assoluto bisogno di trovare e mettere insieme le parti perdute di un oggetto magico chiamato Orden, che dovrà contendere a Richard il Cercatore. Ora io dico: quando Sauron vuole l’Anello manda un milione di orchi ad assediare la città di Minas Tirith, quando l’Imperatore di Guerre Stellari vuole annientare i Jedi manda Darth Vader e la Morte Nera, e invece Darken Rahl che fa? Manda tutt’al più una dozzina di soldati, e poi si lamenta che lo sconfiggono. Soldati che, peraltro, vengono battuti con una facilità imbarazzante, forse perché i cattivi, lo si sa, sono sempre combattenti mediocri, o forse perché i protagonisti, pure lo si sa, sono sempre invincibili. Così vediamo Richard il Cercatore (che, lo ricordo, non è uno guerriero di professione) sterminare nemici con una destrezza da far sembrare Conan un minchione, e Kahlan tener testa a due spadaccini per volta armata soltanto di un paio di pugnali, sebbene la fanciulla sia dotata di una conoscenza delle arti marziali da fare invidia a Jackie Chan. In alcune puntate la si vede stendere uomini grandi il doppio di lei e con l’elmo in testa con un solo calcio alla mascella, una cosa che, non per entrare nel vortice delle battute pacchiane su Chuck Norris, non riuscirebbe neanche al famoso Texas Ranger. Ma forte del fatto che un accattivante personaggio femminile tira più di un carro di buoi (mi pare si dica così) il regista aiuta il pubblico, soprattutto quello maschile, a metabolizzare tanta banalità assegnando il ruolo di Kahlan alla brava attrice Bridget Regan, dagli occhi magnetici quanto il decolleté. E pensare che alcuni grandi autori, come ad esempio H.P. Lovecraft, riuscivano a creare storie straordinarie senza farcirle di ba alità e sesso."

Ivan Croce

75 commenti:

  1. No, grazie a lei di essere sempre disponibile verso noi fan!

    Gabriella

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  2. Le auguro un grande successo, i suoi libri sono molto belli!

    Roberta

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  3. Non seguo Goodkind sinceramente. E' uno di quegli autori che badano troppo allo spettacolo e poco alla trama. Rece carina, pero'.

    Marzia

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  4. Nonostante la sua fama sia abbastanza nota Goodkind non e' poi,molto in gamba con le sue storie anche se a conti fatti sempre meglio di Licia Troisi! Grazie a Ivan Croce della recensione

    Erica

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  5. Goodkind non e' poi il diavolo tra gli autori fantasy. Il serial tv tratta dalla sua saga piu' famosa ha pero' somiglianze con The Tudors, almeno a livello di caratterizzazione dei personaggi e del troppo uso dell'elemento sesso (sia dei romanzi che del serial tv) come ingrediente principe per condire una trama che sa poco di narrativa e molto di pruderie morbose. Condivido le impressioni del signor Croce, quindi.

    Margherita

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  6. Oh nooo … mi ha sfasciato l’ immagine di Superman,
    sai tutta quella serie di muscoli che ti porta in volo fin sopra le stelle… , quello sguardo così intenso e romantico... con quel ciuffo che non si scompone manco... e Ivan me lo impippa!!!
    Una recensione coi fiocchi !! dettagliata e avvincente, con quella vena simpatica che non fa mai male.
    Davvero una piacevole e interessante lettura,
    grazie per averla postata in questo spazio.

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  7. Sinceramente non saprei cosa dire... Non conoscevo questa serie ma poi ho seguito l'ultima stagoone quasi per caso. Non so, mi pare che il Fantasy sia diventato una specie di gioco per bambini prima e per bambini grandi ora. Non mi piace!

    Mariella

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  8. Val, sono contenta che sei contento di noi! :-)

    Grazia

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  9. Serie televisiva curiosa... Val tu che ne pensi? A Ivan un grazie per la rencensione

    Lorenzo

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  10. Una volta il Fantasy mi appariva piu' genuino. Sara' perche' ero una ragazzina e ora una giovane donna che cmq ha superato la trentina. Non sono certo una bigotta ma questo sesso posato un po' ovunque, le cose fisiche, le violenze e tutto il resto le trovo gratuite. A che servono, a titillare la fantasia di gente annoiata a morte? Insomma se provo desiderio sessuale mi vedo un film piu' serio, di ci amo, di un tele fantasy. Non amo i film splatter,ma almeno sono una categoria e uno sa cosa vedra' se va al cinema a vedere Saw, no? Invece, oggi, tutto e' confuso. Margherita parlava dei Tudors, ecco. Che mi importa delle porcate a letto di quel gruppo di dementi solo liberamente ispirati a persone storiche reali? Insomma, se sono desiderosa di nuove sensazioni mi scelgo un uomo non certo una serie televisiva! A meno che non sia una che nin sa far nulla nel qual caso dovrei ripiegare su roba del genere. Ecco cosa mi sembra questa serie tv, una cosa squallida

    Angela

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  11. Vista e seguita per un po'. Direi,che il Fantasy perde mordente anche all'estero. Dopo le prime quattro o cinque puntate avrei trovato piu' divertente giocare a briscola con mio fratello di undici anni. Grazie per la rece Ivan.

    Ah, Val, non devi ringraziarci, noi siamo fun!!!!!!!!!

    Maria Pia

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  12. Grazie per la recensione Ivan.

    Linda

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  13. Mmmm...due pugnali contro un esercito? Ah, e' vero... Fantasy!!!

    Bianca

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  14. Serie assolutamente tirata per i capelli!

    Riccardo

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  15. Val grazie a te di essere cosi' attento verso di noi!

    Lea

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  16. Serie carina....


    Sofia

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  17. Squallido incrocio tra uno slasher, un soft porno e un fantasy di classici, e improbabili, eroi. Solit a solfa per un pubblico annoiato. Grazie a te della rece

    Azzurra

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  18. Non e' proprio il mio genere, sinceramente. Detesto i,fantasy. Simpatica recensione.

    Paolo

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  19. Non sono mai stata attratta dai fantasy del tipo dungeons and dragons... Onestamente sono un po' come i vampiri... Ovunque!

    Stefania

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  20. Hai fatto un buon lavoro, vecchio mio

    E. Stefanin

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  21. Bella rece. Ivan ma sei un "collega" di Val?

    Lea

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  22. Ciao Ivan, simpatica recensione. Non conoscevo questa saga

    Federica

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  23. Bellina la rece

    Jessica

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  24. Condivido le opinioni degli altri fan sul Fantasy in generale. Non segio tanto queste storie, devo dire, cosi come neanche a me piacciono, come dicono altri fan, i fantasy, ma apprezzo la recensione.

    Maria

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  25. Ivan, che libri hai scritto?

    Sandra

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  26. Scusa Ivan, volevo farti una domanda ma valuta tu se vuoi rispondere o meno... Come vi siete conosciuti con Val?

    Elisa

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  27. Simpatica la recensione. Beh, penso anch'io che ormai i fantasy abbiano perso attrattiva se scrittori e registi devono ricorrere a elementi come il ses sio e lo splatter... Indizio dei tempi moderni? Vero, ma credo che il genere sia diventTo piu' povero di un tempo.

    Serena

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  28. Quando una donna vestita di bianco fino ai piedi con i pugnali incontra un uomo con la spada la donna coi pugnali e' una donna morta. Il resto sono solo chiacchiere e computer grafica! E poi la,mia ragazza si chiede perche' non apprezzo queste storielle!

    Riccardo

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  29. Mmm... Non e' che ormai esagerano con ste' storie? Noiosette...

    Francesca

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  30. Mi son fatta un giro in rete e vedo che e' un tele molto di moda. Io pero' non lo conoscevo. Grazie a te della recensione

    Azzurra

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  31. Recensione carina.

    Loredana

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  32. Ho letto i primi due romanzi della saga ma non ho mai seguito la fiction televisiva, non sapevo neanche esistesse. Effettivamente l'autore sembra godere a descrivere ogni genere di efferatezze e condirle si espliciti richiami sessuali. Io pero' non giudico questo un dettaglio nefativo perche' a pensarci bene non e' che sesso e violenza nel Medio Evo, periodo storico per eccellenza dove ambientare un Fantasy, non esistessero, anzi! Che poi i gia' citati sesso e violenza sono solo espedienti per vendere piu' copie non ci piove. Ma Goodkind non e' uno scrittore si altissimo valore artistico e anzi e' molto commerciale quindi va bene. I suoi sono i classici libr piacevoli ma nulla preziosamente artistico.


    Stella

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  33. Mmm.... Confesso la mia ignoranza. Questo autore non lo conoscevo.

    Lorenzo

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  34. Confermo l'opinione di Stella. E comunque ormai sesso e splatter e' la norma ovunque. La sexploitation e' chiaramente commerciale.

    Paolo

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  35. Sara' commerciale ma io i fantasy cosi' li detesto. Io li preferisco alla Tolkien...

    Elena

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  36. Non mi sembra nuovissima la trama. Ma poi scusate, perche' ormai fantasy fa rima con almeno una trilogia? Ma che palle!!!!!!!

    Vincenza

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  37. Perche'? Vincenza io non lo so. Immagino che trilogie ma anche quadrilogie dovrebbero assicurare piu' guadagni alle c.e. Quanto agli autori non famossimi non saprei. Moda, forse?

    Marcella

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  38. Scusate l'ot, ma Pirati dei caraibi e' una saga fantasy? Rispondete please!!!!!

    Eliana

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  39. Bah! Solo se lo scrivesse Val comprerei un romanzo fantasy!

    Ornella

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  40. Ah-ehm, Ornella... Val lo ha gia' scritto un fantasy, ma e' un racconto. Il Cigno...

    Lea

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  41. Eliana certo... Fantasy, fantasy...

    Sara

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  42. Il Cigno mi ha fatta innamorare perdutamente di Richard!!!!!!!!!!!

    Silvietta

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  43. A me questa roba non dispiace. Solo mi rompo le scatole a leggere trenta miliardi di libri che parlano della stessa storia. Sara' che ODIO le soap opera!!!!

    Viviana

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  44. Per Silvietta...

    A chi lo dici!!!!!! Belle le scene d'amore tra lui e la duchessa di Sheil!!!!!! Aaaaaaah!!!!! Chissa' se Val lo riscrivesse oggi come lo farebbe!!!!!

    Lara

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  45. Grazie a tutti, amici!
    Le mie rece non valgono neanche la metà di quelle di Val, ma lui mi ha gentilmente proposto di postarla e io non ho resistito alla tentazione di accettare =) Grazie ancora, Massimo!
    Lea e Sandra: ho scritto 4 romanzi e ne ho iniziati e mai finiti altri 3; uno solo riuscii a pubblicarlo, anni fa (“Cronaca di una vicenda infernale”, un romanzo fantasy umoristico); perciò non mi ritengo uno scrittore (Val è troppo buono a definirmi talvolta “collega”) sono solo uno che ci prova, come magari alcuni di voi; semmai sono un VOSTRO collega, nel senso che sono un fan di Val! =)))) attualmente scrivo solo poesie ogni tanto, spero un giorno di pubblicare una raccolta (ecco, mi sono appena gufato...)
    Elisa: mi perdoneresti se rimanessi sul vago? La tua domanda coinvolge del resto anche Massimo. Ti prego di scusarmi e di accettare come risposta un...“su internet, dato che viviamo lontani”...;-)

    Ivan

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  46. Ahahahahahah Riccardo sei un grande!

    Franco

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  47. Scusa Ivan ma non ho capito bene. Hai scritto 4 oppure sette romanzi?

    Sandra

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  48. Tanti pero', bravo. Fantasy?

    Lea

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  49. Lea e Sandra: ne ho scritti 4, forse ho esagerato ad aggiungere quelli iniziati: ehm, a rigor di logica non contano... sarebbero stati di SF, comunque ;-) Solo due sono proprio Fantasy. Uno è una parodia, volevi riprovarci con lo humor ma nulla da fare, mi sa che con gli anni mi sono arrugginito.
    Eliana: “Pirati dei Caraibi” mi sembra un mix di fantasy e trame sui pirati; il primo film era figo, gli altri non so se funzionerebbero se non fosse per la bravura di Depp (mio parere personale).

    Ivan

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  50. E come lo farebbe, Lara? Sarebbe la risposta -seria- italiana a Twilight, ma scritta bene. Insomma da urlo, no?

    Angela

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  51. Quindi in pratica sarebbero due completati di cui uno pubblicato e uno no piu' altri due... Ok grazie!

    Lea

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  52. Anche a me piace Il Cigno ma se devo essere sincera a me piace tanto Donovan Steel, del racconto La Melodia del Cuore. Me lo sono anche sognato he he he he

    Mara

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  53. A me piace da morire il protagonista di Ultima... La parte dove incontra lo spirito della donna amata e' da briiiividii!!!!!

    Eleonora

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  54. Grazie Ivan. Gentile

    Sandra

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  55. Ciao Ivan... Ma quindi tu scrivi fantasy e fantascienza! Bello! Cronaca di una vicenda infernale l'ho letto, molto carino, compli!

    Marica

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  56. Tesori cari Gabbiani delle stelle e' il libro di Val piu' romantico di tutti... Meraaaaaavigliaaaaaa!

    Federica

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  57. Io adoro "Il Cigno"!!!!

    Cristina

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  58. Federica ti lovvo!!!!!!

    Bianca

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  59. adoro gli spettegolezzi!!!!!!!

    Erica

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  60. Se non sbaglio anche Val dovrebbe scrivere un fantasy... Ivan ne sai qualcosa?

    Anna

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  61. cioe' non lo hai mai incontrato? Amici di penna, quindi, pero'!

    Vanessa

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  62. Io son d'accordo con Federica anche se gli altri libri non sono meno belli, sia chiaro!!!!!!

    Laura

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  63. Vero, Gabbiani e' molto bello:-)

    Serena

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  64. Ops, mi sono spiegato male di nuovo...li ho finiti tutti e 4, solo 1 pubblicato...pessima statistica direi, ma che ce posso fà? :-) Vorrei avere almeno un briciolo del talento di Massimo. Anna, vedo che lui posta spesso notizie sulle sue attuali stesure, altro non posso dire, anche perché... non lo so. Però piacerebbe anche a me un Fantasy di Valentini... lui sì che potrebbe reggere il confronto con Tolkien! Vanessa, l’avrò incontrato o no?...mantengo un alone di mistero =)...di certo mi piacerebbe abitare più vicino a Cosenza, Massimo è la persona più straordinaria che conosco. Marica, grazie mille.

    Ivan

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  65. Cioe', Val e' l'uomo dei segreti! :-)


    Maria

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  66. Di nulla, e' un romanzo breve ma molto carino!

    Marica

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  67. E' vero, Val e' sempre attento con noi. Che titoli hanmo i tuoi libri, se posso chiederlo?

    Francesca

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  68. raga pensatela come volete in questa recensione la spada della verità viene descritta come un racconto fantasy porno è vero però è un opera bellissima e poi su bridget regan nn si può dire niente è la più bella attrice che io abbia mai visto con occhi di ghiaccio e profondi come il cielo la pelle candida come la neve labbra rosse come i petali di una rosa e poi quel viso e quel corpo di un angelo!!!!!! ki potrebbe dire il contrario?

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  69. Beh, vai prima a vedere com'è la stessa attrice senza trucco e parrucco e poi ci dici :-)

    Lara

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  70. cara lara ho visto già delle foto e ti posso assicurare che è bellissima lo stesso non è come le altre attrici che senza trucco sembrano le donne di neanderthal e poi pagherei a peso d'oro per incontrarla da vicino e per parlarci anzi ho saputo che per girare la spada della verità ha dovuto tingersi i capelli di nero ma anche se non li avesse tinti sarebbe bella lo stesso pkè i capelli rossicci come li aveva e quegli occhi di ghiaccio gli donano molto

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  71. Ciao! Guarda qui si recensiscono libri e film legati in qualche modo al mondo della narrativa ragion per cui non è che "La spada della verità" sia considerata dal punto di vista della bellezza maschile o femminile. Quanto all'attrice son femminuccia e pertanto poco mi cale se sia bella o brutta. Sono fan di Val e sono una buona lettrice e amante dei bei film: questo è quel che valuto :-) sono certa che l'attrice in questione sia bellissima ma non è un'aliena e con questo intendo dire che, al mattino, le borse agli occhi le ha pure lei, stai tranqui! :-) Ma se piace a te di che ti preoccupi? Anch'io vado pazza per ewan McGregor e per me è bellissimo ma so anche che senza trucchi vari è meno bello ma che importa?


    Mariella

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    Risposte
    1. Beh che devo dire che Mariella non abbia detto? Concordo ma de gustibus non disputandum est si dice, ti pare? Effettivamente neanche a me del cast importa poi molto. Semmai non ho sfogliato i libri dai quali è tratto il serial ma questo l'ho visto e non mi piace affatto. Più che un fantassy è appunto un porno-fantasy e a me del Fantasy piace l'aspetto romanztico non quello horror sex di questa serie ma, ripeto, si tratta di gusti. A chi piace buon divertimento!

      Per Mariella: sei speciale


      Lara

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  72. Ciao a tutti.
    Dopo aver letto i primi 5 libri della saga "La Spada della Verità" ho deciso di vedere la serie tv. A fatica sono riuscita a vedere tutta la prima puntata! Hanno stravolto parti essenziali della storia e il carattere dei personaggi! Mi sta più che bene addolcire o eliminare del tutto le scene più forti, ma lo sceneggiatore ha preso i nomi dei personaggi del libro e ha riscritto una cosa diversa che, ogni tanto, ha dei punti in comune con la storia di Goodkind (ho visto solo una puntata ma ho letto la trama delle altre su wikipedia).
    Ivan la tua recensione è divertente ma in alcuni punti riguardanti il libro poco precisa. 1)Richard e Kahlan alla fine del primo libro riusciranno a trovare il modo per stare assieme senza che lui diventi il "burattino" di Kahlan; 2)quando Kahlan viene aggredita dagli scagnozzi di Darken Rahl non riacquista miracolosamente i poteri, ma scopre di avere un potere di cui non era a conoscenza (il "Con Dar") e da cui i soldati non erano protetti.

    Michela

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    Risposte
    1. Ciao Michela, ti ringrazio. La mia recensione voleva essere soprattutto ironica, e mi scuso per le imprecisioni. Tuttavia, circa il punto del “Con Dar”, dicendo che Kahlan riacquista i poteri mi riferivo in senso lato alla trovata dell’autore, a mio avviso semplicistica. Benché in letteratura/cinema sia frequente che un personaggio venga posto in una situazione fortemente critica e poi si salvi in extremis con qualche artifizio narrativo, vi è sempre un forte rischio (almeno secondo me) che il filo della narrazione ne risulti così “rattoppato”. Scoperta di un nuovo potere o improvviso ritorno dei vecchi poteri, poco importa, è sempre un modo piuttosto comodo per l’autore di risolvere una situazione irrisolvibile. E se un personaggio si salva per miracolo ne guadagna indubbiamente la suspence, ma diminuisce la credibilità della situazione... credibilità paradossalmente necessaria anche in un Fantasy.

      Ivan

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