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sabato 9 luglio 2011

"Bryan di Boscoquieto nella terra dei mezzidemoni", recensione





Ciao a tutti, amici e amiche! Siamo arrivati alla seconda puntata del nostro give-away dedicato al Cigno. Eccovi i nomi dei vincitori della prima fase:


Serena, Lea, Linda, Vanessa, Diana, Gaia, Grazia, Sara, Mara, Maria, Stefania, il Fan Club delle Furbacchione (ossia delle ragazze che si sono “coalizzate” per seguire Margherita) e quindi: Sofia, Chiara, Monia, Jessica, Gabriella, Samantha, Loredana, Giada, Isabella, Anna, Eleonora, Carmen, Sandra, Franca, Lara oltre, ovviamente, alla stessa MargheritaA tutti gli altri, altre grazie per aver partecipato e delle vostre risposte. La seconda tranche delle domande, riservate SOLO a questi nomi, la trovate in coda. E passiamo al post che stavolta è la recensione di:




Bryan di Boscoquieto nella terra dei mezzidemoni


Come vi ho già detto, non leggerò mai più libretti insulsi di Fantasy  e dato che questo romanzo, a parere di chi scrive, non ha senso, giudicate questa come l'ultima recensione del genere. Insieme a un altro paio di titoli (davvero orribili) questo è il  tipo di libro che più di ogni altro mi farebbe senz’altro preferire la visione di un documentario sui carciofi. E vi spiego anche il perché. Più che un fantasy Bryan di Boscoquieto nella terra dei mezzidemoni di Federico Ghirardi e un perfetto esempio di come non scrivere un Fantasy. Poche idee, trama arrangiata, innovazione pari a 0, sesso a go-go che serve solo per imbrattare del nero dell'inchiostro le pagine. E il bello è che questo  è il primo libro di una trilogia. (E non leggerò gli altri!) Unica nota positiva: l’assenza dei soliti elfi, come invece capita di vedere nei libri della Troisi. Lo stile di Ghirardi, benché semplice come fare 3 + 3 uguale 6, appare scorrevole nonostante refusi e refusetti che farebbero impallidire persino Franti, il cattivo del libro Cuore.

Trama: Bryan è un quattordicenne che va a trascorrere l’estate dai nonni, nel paesino di Boscoquieto. Qui, a fronte del risvegliarsi di uno Spirito cattivello, scopre di essere in grado di sparare raggi di energia dalle mani e di creare campi di energia Modello Donna Invisibile dei Fantastici Quattro. Ovviamente i demoni sono comuni quanto le mosche su una carogna ed ecco che il buon Bryan si fa aiutare da un Mezzo Demone di nome Morpheus (stà storia dei Mezzi & co; Mezzi demoni, elfi, orchi e via dicendo la trovo piuttosto noiosa…) riesce OVVIAMENTE a distruggere il Cattivo e a riportare la pace a Boscoquieto. Trama intelligente, no? Fine della storia. Ah, già dimenticavo: poiché un tizio di soli 14 anni diventa un combattente di prim’ordine in quattro e quattr’otto, il caro Morpheus (Matrix, docet? Boh!) gli offre la possibilità di far parte della “Baia”, organizzazione segreta che combatte i cattivi del mondo, comandati da un idiota vestito di verde che si fa chiamare l’Insorta. Per farvi rendere conto dell'abominevole livello di questo romanzo eccovi in pasto alcune chicche. Ecco il commento di Bryan alla proposta di far parte della potentissima organizzazione dedita allo sterminio dei cattivi: 
 
“Se diventerò un discepolo potrò aiutare gli altri e proteggere la gente comune dai demoni e da tutti i mostri del cazzo”.

Brillante. Ma che dico brillante? Geniale! Ghirardi dà al protagonista uno stile degno di un guappetto di periferia. Potrebbe anche essere un'idea valida, peccato si scopra che per il resto del romanzo Bryan faccia la parte di un perfetto idiota.
Qual è l’elemento nuovo del romanzo? La figa. Sissignore: evidentemente qualcuno ha pensato bene che il binomio sesso a volontà e giovane età dell'autore sarebbero la ricetta vincente per un romanzo di successo. Che poi sarebbe come dire che un tocco di gnocca fa il successo assicurato. Prima che qualcuno mi rompa le balle dicendo che la mia sarebbe solo una recensione bigotta, preciso che considero il buon vecchio Bukowsky e le poesie della Nin come pietre miliari dell'arte mondiale.



Cosplayers d'eccezione: Paris Hilton vestita da Marta con un nerd qualsiasi vestito da Bryan. Pare che la Hilton, sebbene sia una Marta perfetta, abbia deciso di ricorrere a due bocce di plastica per simulare la procacità della donzella di Bryan.  


Ma già, quella è arte. Questa del Ghirardi è fuffa per solleticare il lato vouyeristico dei lettori. Quello che proprio non c’azzecca nulla è la scusa di usare il sesso come modo per nascondere l’inutilità mostruosa della trama. La fanciulla preferita da Bryan è tale Marta, amichetta nonché tardona del libro. Tardona perché, rispetto a Bryan è più grandicella: 18 anni. Ovviamente, parlando di un libro innovativo come una locomotiva a vapore nel XXIII secolo, Marta è bionda, i suoi occhi sono blu, è maggiorata e ha un bel fondoschiena. E proprio come una consumata pornostar riesce sempre a finire nuda. Si vede che deve soffrire di una copiosa sudorazione, povera cocca. Sempre per restare in tema di cose mai viste da nessuna parte, ogni volta che il buon Bryan posa gli occhi sulle grazie di Marta perde la bava per strada. E qui si vede la magnanimità dell'autore: tutti, ma proprio tutti si fanno Marta. E Bryan? Naaa, lui è un nerd! E dato che a essere arrapati non si perde nulla il caro autore ci dimostra di apprezzare lo spanking, ovvero lo sculacciare sederi femminili per trarne piacere sessuale. Ecco un passo:

"Gabriele… (un cattivone ) la girò sottosopra con un unico brusco movimento. Marta gemette per il pietrisco che le pungeva pancia e seni. Strillò quando una mano si abbatté con cattiveria sul suo posteriore e ricominciò a piangere, per l’umiliazione più che per il dolore. Poi una seconda sculacciata, una terza e una quarta."

E poi:

“Ti stai arrossando”, osservò compiaciuto Gabriele, abbassando per la quinta volta la mano. Questa volta colpì così forte che lo schiocco che seguì rimbombò in tutto il locale di roccia. “Spero che ti basti la lezione”.
“S-sì”, bofonchiò la ragazza, asciugandosi le lacrime con il dorso di una mano.
“Non ti agitare”, la ammonì. Le passò dietro e le cinse il ventre con le braccia. La sollevò con brutalità e le ordinò di rimanere sulle ginocchia. “Sei pronta?”, gracchiò.

 

E non è finita qui. Perché a questo punto il cornuto l’eroe Bryan arriva, anche lui nudo come un verme (deve fare parecchio caldo, mi sa) sconfigge Gabriele con un raggio laser salvando Marta che gli si butta al collo tutta contenta ma NON lo bacia. Sapete com’è, c’è ancora lo spirito cattivissimissimo da sconfiggere. A proposito ma perché Bryan è nudo? Qui il Ghirardi dà un assaggio del suo Genio Assoluto inventando una delle più esilaranti scuse mai utilizzate per giustificare un po’ di carne in bella vista. Roba che neanche un coatto del Grande Fratello in astinenza da sei mesi saprebbe inventare: essendo il Prescelto, il Divino, l’Eroe ecc, ecc, ecc ha un super potere extra, ovvero è in grado di diventare immateriale quando qualcuno lo sta per ammazzare.

 
Pertanto ha usato questa sua facoltà per scappare dai suoi nemici e raggiungere Marta, ma senza vestiti. E, notate la finezza, Bryan non può nascondere la sua eccitazione nel vedere Marta così  discinta. Tanto è vero che poi lei gli dice di nascondere l'erezione perché altrimenti non avrebbe potuto continuare a combattere! Roba da pazzi... Dopo la battaglia Bryan e Marta vivono un periodo di felicità assieme, ma come detto, lei lo considera solo un amico. Vi ho già detto che Marta fa praticamente la parte della prostituta del romanzo, no? Ebbene, eccovi un altro assaggio delle sue prodezze con la fanciulla vittima di un altro cattivone. Notate la squisita capacità del Ghirardi di scrivere dialoghi che definire insulsi sarebbe un complimento: 

 

"Gionata si fermò appena raggiunte le ombre che sembravano immobili e cristallizzate. Marta aveva gli occhi velati dal terrore e invocava Bryan. Giò le strappò di dosso la gonna e la gettò a terra, dove affondò in un basso strato di nebbia."
“Non farlo!”, gridò Bryan, continuando a sforzarsi di raggiungerli. Ormai la sua parte razionale si era accorta che non avrebbe potuto arrivare, ma lui la zittiva e non smetteva di tentare.
Gionata le strappò anche la camicia, facendo saltare via tutti i bottoni, e la buttò sul pavimento.
“Non ti azzardare!”.
Gionata lo guardò divertito e fece scivolare le mani dietro le coppe del reggiseno, sugli abbondanti globi carnosi. Marta strillò.
“Lasciala andare, figlio di puttana!”.
L’ombra del suo amico fece scendere la mano sinistra sotto il tanga rosso della ragazza. Il ragazzo vedeva le sue dita che si agitavano sotto la stoffa e notò lo sguardo acquoso di Marta, che subito dopo cominciò a gemere. Gionata inclinò la testa e le lasciò il segno arrossato di un succhiotto sul collo. La fece voltare con forza verso di lui e le insinuò in bocca la sua lingua demoniaca.


Non sapevo esistessero anche le “lingue demoniache” comunque questo è quanto.  Ma ecco un altro passo:


“Questo è per te, Bryan”, disse Gionata, penetrando senza alcun indugio la ragazza curva, per metà avvolta nella nebbia. Marta strillò e spalancò gli occhi e la bocca. Bryan gridò, gridò e gridò ancora fino a consumare tutto l’ossigeno dei polmoni; intanto continuava a cercare di raggiungerli, ma non riusciva nemmeno a capire se fossero i suoi piedi a essere ancorati, oppure il suolo gli scorreva via. Marta singhiozzava e ansimava, mentre Gionata si muoveva dietro di lei, mantenendo un’espressione di dura e impassibile follia."

 


La copertina alternativa del romanzo, poi scartata a favore di quella definitiva. Forse è stato un clamoroso errore. Almeno la vista è migliore della faccia di quello scemo di Bryan!

Che meraviglia, eh? Il sesso, benché veda la procace Marta la numero uno in quanto a violenze/prodezze/fellatio ecc, sembra essere proprio l’anima del libro. Ecco per esempio, la scena ultima che vede Bryan vedersela con quattro cinture nere della locale palestra di Kung Fu e quattro donne ninja. Questa scena è il massimo del minimo. Voglio dire: d'accordo, Bryan oltre ad essere uno sfigato stellare ha solo 14 anni ma dato che è il prescelto, l'eroe e bla, bla, bla, uno immagina chissà quali ardite tecniche da combattimento. E invece ecco a voi: 

 
"Gli altri otto lottatori erano tutti in piedi e pronti ad attaccarlo. Bryan corse incontro all’uomo che gli era più vicino, gli artigliò i pantaloni dalle tasche e lì tirò giù. L’uomo rimase interdetto e non seppe come reagire quando il ragazzo gli abbassò anche le mutande. Bryan, chinato, si accorse che gli altri lo avevano circondato. Si rialzò e rapidissimo denudò le parti basse degli altri uomini, sfruttando la loro perplessità.”
 
Ovviamente fa la stessa cosa con le guerriere. riesce solo a scatenare un'orgetta. Adesso, considerato l'andazzo, come può finire una situazione del genere? Ma è semplice, cribbio. Col Bunga Bunga. Ehm, scusate… con un’orgia. E ovviamente lui non vi partecipa:

"Il ragazzo riaprì cautamente gli occhi e si accorse che gli aggressori guardavano altrove e non lo degnavano più d’alcuna attenzione. Ne approfittò per sgusciare via, si alzò e capì cosa li aveva interessati. La donna era appoggiata a terra sulle ginocchia e l’uomo si muoveva ritmicamente dietro di lei, tenendo le mani premute contro le sue natiche. I loro versi, da ringhi divennero bestiali gemiti di piacere. I loro compagni distolsero quel che rimaneva dell’attenzione dal ragazzo e si dedicarono alle donne. In breve la banda di aggressori divenne un groviglio di membra e una fornace di lamenti."


Ora, se questo fosse stato un libro alla Scary Movie mi avrebbe anche fatto ridere. Il problema però è che l’intento di Ghirardi è assolutamente serioso. E ovviamente questo libro non brilla affatto né per Weird, elemento all'autore evidentemente sconosciuto, né per verosimiglianza. Per esempio si possono leggere autentiche perle che vedono un mercante denunciare un tizio all’Inquisizione perché vuole dirigere la tortura di persona, ma quando il suo divertimento sta per iniziare se ne va a mangiare. Le quattro donne ninja diventano cinque e alla via così. E per salvare tale ciofeca non si può neanche invocare il fatto che sia un libro per ragazzi. D’accordo che ormai Moccia ci ha abituati a pedofili quarantenni che scopano minorenni bimbominkia, ma qui si parla di sesso esplicito, sbagliatissime lezioni di aritmetica, splatter e via dicendo. Insomma, tutti gli ingredienti per un libro trash di prima categoria. Ah, dimenticavo: essendo edito dalla Newton Comprton, mica bruscolini, uno potrebbe aspettarsi che l’editing sia stato eseguito da autentici geni del ripara & modifica ma non ne ho riscontrato traccia. Almeno, considerato l’assoluta noia mortale, refusi, errori e verosimiglianza pari a zero (leggere la scena di Bryan e Marta che percorrono la grotta per capire il concetto). Questo fa pensare come ormai per tante case editrici e relativi editors l’attenzione ai lettori sembra essere l’ultima delle preoccupazioni. Proprio questo è l'aspetto che più mi fa incazzare del modo di scegliere libri da pubblicare oggi. E non parlo della Sperling & Kupfer o della Mondadori o di qualsiasi altra CE, piccola o grande che sia. Parlo della tendenza generale del modo di pubblicare, dello scarsissimo editing svolto ANCHE dalle majors e del modo di NON selezionare i manoscritti usando come punto di riferimento la qualità.


E la logica usata da molti fruitori di libri, che cioè leggere fa sempre bene NON è affatto la risposta migliore. Leggere merda non fa bene, al massimo fa credere a chiunque che Talento, Capacità, Abnegazione, Umiltà e il tentare di trovare uno straccio di trama che sia il più possibile Nuova sia una effettiva perdita di tempo. Ottimi romanzi ne pubblicano ancora e soprattutto se ne scrivono ancora. La maggior parte di questi non sarà mai pubblicata o sarà pubblicata a pagamento, o sarà solo conservata tra i sogni degli autori. Ma tanto, che importa? La qualità non esiste, il metallo non esiste, adesso che fanno della plastica colorata d'argento le spade dei Fantasy moderni, invece dell'acciaio e del sangue necessari a fare di un libretto un romanzo memorabile. Libri del genere tolgono spazio a romanzi ben migliori, non necessariamente artistici ma molto, molto, molto meglio!  E poi mi chiedono perché detesto il Fantasy italico... Mistero!  

Massimo Valentini



P.S: eccovi la seconda fase del test per vincere una bellissimissima copia de: “Il Cigno"


Quanti sono i racconti del libro “Sulle ali di Althaira”?

A: 1

B: 3

C: 6

D: 14



Come si chiama lo strumento che Donovan Steel usa per evocare la donna amata dalle ombre ne: “La melodia del cuore”?

1) Piano Tetradimensionale

2) Sistema di Comunicazione Quadrico

3) L.O.R. (Logic Operation Robot)

4) Un Medium


Che lavoro fa Althaira nel racconto omonimo?


1) Pittrice

2) Commessa

3) Estetista

4) Cantante

A quale di questi racconti appartiene il distico: “Ogni luogo ha il suo genio” di Servio?



1) Il canto della solitudine

2) Althaira

3) La linea del tempo

4) Leyla

In bocca al lupo!



Massimo  Valentini









86 commenti:

  1. Non ho parole!

    Franco

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  2. Ma questo è più laido di "Tre"!!!!!

    Marco

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  3. Anch'io detesto il Fantasy da quattro soldi. questa è solo l'ennesima prova! Grazie della sua recensione. Come al solito il suo è sempre un ottimo parere

    Ivane

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  4. Mi spiace tanto non essere stata scelta per il manoscritto!!!!!!!!!!!!

    Simona

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  5. E l'hanno anche pubblicato!

    Carmen

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  6. Dunque, ecco le mie risposte:

    C
    1
    1
    3

    Terribile sto' libro. E la cosa bella e' che la ha pubblicato la Sperling.

    Lea

    RispondiElimina
  7. Una volta provai a mandare un piccolo romanzo a questa casa editrice. Mi dissero che loro non accettavano testi in visione di esordienti. Devono aver cambiato le cose, allora. Cmq c'e' da ridere, o da piangere di rabbia. E se ne hanno fatto tre libri la gente lo compra.

    Paolo

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  8. Grazie della segnalazione!!!!!!!!!!

    Pero' signor Valentini io ho votato come le fan del club!!!! Nn potrei rispondere quindi anke io?

    Silvietta

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  9. Un vero libro di @@@@@@!
    Wow....

    Quest sarebbe narrativa...
    Ri-wow!

    Evito di dire altro perche' senno' le parolacce sarebbero troppe per la rabbia!

    L'amarezza e' proprio quella che lei ha ricordato. Libri del genere levano ad autori piu' bravi gli scaffali delle librerie e a noi la possibilita' di scegliere meglio. Quando scrive lei un Fantasy? Mi piacerebbe leggerlo. Penso che acquistero' gli altri suoi libri che ancora non ho comprato

    Bianca

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  10. C, 1,1,3!!!!!!


    Felice io!!!!!!

    Vanessa

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  11. C, 2,1 e infine la 3.

    Diana

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  12. Risposte: c, 1,1,3

    Grazie di esistere!!!! Senza le sue recensioni sarei rimasta fregata. Questo era il romanzo che avrei comprato x un'amica...

    Gaia

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  13. Sono lieta di aver superato la prima prova!!!!!!!!!

    Grazie di questa rece. Se non sapessi che e' reale non crederei all'esistenza di un libro cosi... Dico... Almeno la P scrive robetta che vorrebbe fa intendere come romanzi erotici ma se questo dovrebbe anche essere 'serio'... Mah!

    Sara

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  14. Boh... Ma dove cacchio finiremo? E questo sarebbe un fantasy? Faccio bene allora a non comprarne per principio!

    Risposte: c,1,1,3

    Mara

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  15. C, 1,1,3

    Libro orribile.letto e mai finito!

    Maria

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  16. A quanto pare il Fantasy e' sempre piu' interessante. Vorrei conoscere il genio che lo ha pubblicato

    Azzurra

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  17. Risposte:

    A: 3
    B: 1
    C:1
    D:3

    Stefania

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  18. Bene. Altro libro scritto tra una grappa e l'altra.
    Complimenti all'editore!

    Barbara

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  19. Bello, bellissimo! W la liberte' di scrivere ste robe!

    Fabio

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  20. Libro allucinante! Mamma mia e sarebbe anche serio? Ma poi certe scene, coem quella che vede il protagonista abbassare i pantaloni e scatenare cosi un'ammucchiata... Se non fosse x quest'ultima direi ricorda un cartone animato non certo un fantasy degno di questo nome. E la scena dell'orgia, secondo me, dipinge le persone come idioti bestiali. da non credere!

    Monia

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  21. 3,1,2,3 :-)

    Su questa rece... Una volta scrivere un libro significava diffondere pensiero e modi di pensare, incoraggiare la gente a leggere di modi alternativi di essere. Ma oggi titoli del genere in libreria a che servono? Se questo e' il livello della narrativa odierna e non solo Fantasy vedi Moccia, comincio a pensare che il lettore medio non sia proprio intelligente. Sta roba deve essere comprata, no?

    Jessica

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  22. Tre
    Uno
    Uno
    Tre

    Sulla rece non ho parole!!!!!!!! Ma che razza di libro sarebbe?

    Samantha

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  23. Tre,uno,uno,tre

    Scritto coi piedi, ridicolo, offensivo direo. E lo hanno pubblicato! Ci credo poi che la gente sgomita per non fare un c@@@@o in tv. Che bello!

    Loredana

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  24. Tre, uno, due, tre!!!!!

    Credo che il fondo del Fantasy sia. Bucato da tempo!

    Eleonora

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  25. La tre, la uno, la due e la... Tre!

    Quanto al libro devo pensare che ormai non c'e' quasi differenza tre le case editrici eap e non eap. Anche se x motivi diversi ormai pubblicano,di tutto. Un libro davvero inqualificabile!

    Serena

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  26. Tre, uno, due, tre

    mai sentito questo Ghirardi e a sto' punto dico meglio!!

    Sofia

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  27. Tre,uno,due,tre

    Chiara

    RispondiElimina
  28. Beh, Giadina è mia sorella quindi voteremmo assieme, se va bene.

    Noi diciamo:

    3
    1
    2
    3

    Quanto a questo romanzo cosa dire? Che siamo alla frutta? Io diri che abbiamo finito il formaggio!

    Linda e Giada

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  29. Romanzo davvero assurdo. E pensare che tanta gente invia plichi su plichi sperando di farsi leggere e magari invia manoscritti molto migliori di questo romanzo!!!!!!! Quanto alle domande io (Isabella) ma anche Anna, Sandra, Franca e la professoressa Margherita chiediamos eriamente di essere considerate come una sorta di entità "autonoma" per varie ragioni: sia perché abbiamo letto tutta la sua produzione attuale, cioè pubblicata, e quindi sappiamo le stesse cose, sia perché se fosse una qualsiasi di noi a vincere destineremmo il manoscritto al club. Se fosse possibile ciò potrebbe risponderci? Grazie

    Isabella

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  30. Io ho cercato inutilmente di inviare manoscritti e sillogi poetiche a varie case editrici e questo per circa sei anni. Per scrupolo ho fatto una selezione tra quelle a pagamento e quello "gratis" e ovviamente nessuna, dico nessuna mi ha risposto. Adesso, sono dispostissimo a pensare che i miei racconti e le mie poesie fanno schifo, ma come si spiega che esistono romanzi come queto, quelli di Moccia, della P e diciamolo una volta per tutte, "Acciaio" e tantissimi altri che sinceramente non valgono la carta delle rispettive pagine? Non voglio pensare che si tratti di favori a titolo privato ma allora che resta? Perché si pubblicano queste scempiaggini? Davvero la gente non sa leggere che questo, davvero non si chiede che vampiri deficienti? E se i vampiri sono di chiara provenienza americana (da cui ovviamente COPIANO gli scrittoroni nostrani, devo anche pensare che ormai tale ignobile tendenza, cioè quella di pubblicare romanzetti del genere, sia diffusa a livello planetario? Ma perché? Conosco un sacco di gente che non comprerebbe MAI un libro di Moccia. E allora perché non si pensa anche a loro invece che solo a quelli che vedono L'isola dei Famosi e cazzate del genere?



    Marcello (CS)

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  31. romanzo comprato per i miei figli. Non avrei mai pensato... mai!


    Margherita (Rende)

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  32. La moda come diceva lei nel vecchio post è quella di far firmare contratti, per quanto riguarda il Fantasy nostrano, a ragazzetti minorenni perché fa figo. Ovviamente la scusa è quella della fantasia che sarebbe più "pura", sempre "sarebbe". Non sto qui a dire che i ragazzini non avrebbero fantasia, ma solo che così facendo si dà aoi giovani un messaggio sbagliato: che cioè tutti possono pubblicare, perfino con un colosso come Mondadodori, se hanno 13/14 anni, scrivono le solite cose lette e stra lette e possono vantare la "fantasia" di cui ho già detto. Beh, io sono una fan di Lovecraft come credo il nostro "padrone di casa". E ho letto ogni cosa di HPL, persino i saggi. Ogni cosa! Ebbene ho letto anche i racconti che compose giovanissimo. Facevano schifo! Orbene e lo dico: a 14 anni NON PUOI scrivere bene perché ti manca l'esperienza. Se anche hai fantasia da vendere, e oggi il dubbio mi assale lo stesso, sarebbe come avere tonnellate d'oro e pretendere di fare l'orafo: e come faresti senza competenze pratiche? Io poi non credo neanche esista questa presunta narrativa per ragazzi. A 14 si può leggere di tutto. Magari NON "Guerra e Pace", non un trattato di matematica o un romanzo di Lem, ma si può certamente leggere un Asimov. e se mia figlia di sedici anni può leggere Asimov che non era un fesso qualsiasi, allora perché diavolo scrivono "per 14 anni?" sui Fantasy? Allira il Fantasy è DAVVERO narrativa per ragazzini! Ragazzi è solo marketing, sabbia colorata d'oro.

    Lina

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  33. E dopo "Tre" di Melissa P c'è anche questo di Ghirardi. Che bello!

    Elena

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  34. Ma a questo punto, e la mia è solo una provocazione, non era meglio scrivere un romanzetto porno? Forse era meglio!

    Lorenzo

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  35. Davvero non ci credo! Il tizio che abbassa i pantaloni e poi si scatena un'orgia! Ma vogliamo scherzare? Ma che è, una Candid Camera?

    Franca

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  36. Bello, bello. Per accendere il fuoco al caminetto!


    Elisa

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  37. Ma su ragazzi, perchè dite così? Ma questa è narrativa gggiovane!!!!!

    Lara

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  38. Cavoli non ci avrei creduto se me lo avessero raccontato. Ma si può? Ma dico ma gli editor che lavoro fanno?

    Federica

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  39. Libri del genere tolgono possibilità a libri e autori ben più meritevoli. Lo stesso Luigi Einaudi non avrebbe mai pubblicato Melissa P.

    Katia

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  40. Se il Fantasy italico è questo che senso ha comprare questi libri? Se voglio vedere un pò di donnine nude non è più semplice accendere la televisione? Tanto oggi le fanno vedere a qualsiasi ora. Basti guardare quei programmi scemi come Lucignolo e cazzate del genere.

    Paolo

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  41. Bah! Io di libri italiani non ne leggo da una vita!

    E faccio bene

    E. Stefanin

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  42. In effetti la copertina fa abbastanza schifo. Le gambe son meglio Hi Hi Hi Hi

    Mirella

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  43. Ragazzi, il tavolo della mia cucina traballa. Qualcuno saprebbe dirmi quanto è spesso questo libro? Magari costa meno di un falegname!

    Francesca

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  44. Guardi, di ragione ne ha da vendere e comparci di rendita. Ma almeno ci scriva su recensioni di quelle ironiche che almeno sono uno spasso. Se però questi libri deve comprarli per recensirli alzo le mani!

    Marica

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  45. Lei non compra più fantasy all'italiana io non compro più libri all'italiana, eccetto i suoi e quelli di Volo.

    Sonia

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  46. Leggere testi del genere è un insulto nudo e crudo all'intelligenza delle persone. Una volta ho letto di un'intervista a Umberto Eco ilq uale si lamentava del pessimo editing fatto da una nota Casa Ed. italiana al libro di un suo collega scrittore. La cosa curiosa è che la risposta fu che trenta benedetti anni fa i libri erano pubblicati meglio... e a leggere certe cose pubblicate oggi erano anche anche scritti meglio!

    Vincenza

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  47. Beh, davvero!!!!!!!! La scena dell'orgia è fantastica. Ma dico, ma nessuno gli ha detto nulla? Ma è stato revisionato sto libro prima della pubblicazione? Allora mio cugino di tre anni avrebbe:

    A) una fantasia della Madonna
    B) Una freschezza migliore
    C) sarebbe giustificato se ricorresse alla tecnica del "pantalone via!" come narrazione.

    Da non credere!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Laura

    RispondiElimina
  48. ehm mi sono accorta di non aver risposto alle domande. Lo faccio adesso:

    1:3
    2:1
    3:2
    4:3

    Sara

    RispondiElimina
  49. Esistono tanti motivi per cui i libri fantay sono oggi tutti uguali e senza un briciolo di autentica fantasia, a prescindere di quanto sbandierato in giro. Valentini ha ragione sulla realta' di oggi. A parte le c. Ed. Eap, le altre, tutte le altre scelgono spesso seguendo il mercato che esse stesse formano. Pubblicare libri diversi, coraggiosi, meravigliosamente weird, capita di rado. Un esempio italico e' senza dubbio Licia Troisi. Il suo successo e' straordinario e senza dubbio e' la scrittrice fantasy piu' importante italiana. Ma i suoi romanzi non sono e non potrebbero mai essere a livello del classico Tolkien per verosimiglianza, espressivita' e mille altre cose. Il suo stile e' piacevole ma davvero Nihal, una delle sue eroine principali, la trovo sciocca, piange dalla mattina alla sera, piatta. Ma considerate il resto. La Strazzulla, questo Ghirardi, D'andrea e altri non sono al livello deola Troisi. E' vero, la storia dell'Adolescenza come custode di una presunta fantasia superiore e' una colossale cazzata. Serve l'esperienza oltre al talento che il fantasy italico NON HA!

    Prima: 3
    Seconda: 1
    Terza: 2
    Quarta: 3

    Margherita

    RispondiElimina
  50. Ma scusate che state a discuterne a fare? L'esistenza dei libri di Moccia non e' indicativa?

    Eliana

    RispondiElimina
  51. Sperling, ms anche Einaudi, Piemme e poi Mondadori pubblicano bei romanzi e non solo queste porcate di libri. Ciononostante e' triste che diffondano anche titoli cosi' inutili.

    Azzurra

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  52. Per quanto mi riguarda non sono una che automaticamente si lascia influenzare dalla pubblicita'. Non ho mai letto libri fantasy e me ne vanto. Neanche Tolkien. Il fantasy non mi piace estero o italico che sia

    Stella

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  53. X Sonia:

    Non e' che Volo sia chissa' cosa, cmq!

    Viviana

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  54. Francesca cara, il romanzo io l'ho visto a dieci euro. Costa meno, fidati... Hi hi hi hi!!!!!!!!!

    Elena

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  55. Non ci credo!!!!!!

    Maria

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  56. Bah il panorama editoriale moderno e' questo, possiamo discuterci finche' vogliamo! Se proprio vogliamo fare qualcosa non compriamo questi libri. Si risparmia e non si usano anti acidi ragazzi!

    Anna

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  57. Credo che rivaluto Melissa P....

    Cristina

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  58. La copertina e' brutta davvero ma ha una sua funzione: quella di avvertire il lettore che anche il romanzo e' brutto :-)

    Maria Pia

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  59. Gia' il titolo non e' un capolavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Erica

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  60. Inquietante davvero questo "libro"! Caspita non immaginavo potesse esistere tale feccia. E pensare che io ho riposto le mie idee "scrittorie" in un cassetto proprio perchè non mi reputo all'altezza. Eppure c'è gente che non si fa esami di coscienza e anzi si vanta pure! Mah!

    Veronica

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  61. Cara Veronica,

    Cosa dire? Ormai questo trend e' talmente comune che qualsiasi scemo puo' pensare che pubblicare sia la cosa piu' semplice del mondo, oppure che Baricco, Troisi, Volo e Moccia sono il meglio del meglio. Come no? Se lo sono io mi chiamo Oscar Wilde

    Marcello

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  62. Magnifico! Libri come questo mi fanno,diventare ecologica. Alberi fatti a pezzi per pubblicare questa robetta? Nooooooo!!!

    Francesca

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  63. Buongiorno a tutti! Effettivamente anch'io sono scioccata da quanto viene pubblicato molto spesso. Per come la vedo io, sarebbe il caso di risparmiare qualche albero in più e dunque carta piuttosto che proporre robaccia simile.
    Per Silvietta: ma certo che puoi rispondere alle domande. Anche tu hai passato il "turno". E' stata solo una svista.
    A proposito in bocca al lupo a tutti coloro che sono ancora in gioco!
    Antonella

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  64. Una copertina con la Hilton e quell'altro idiota vicino a lei sarebbe stata senza piu' indicativa...

    Barbara

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  65. Per Antonella: scusa, la mia richiesta di essere io e il mio piccolo gruppo considerate un unicum va bene?

    Isabella

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  66. Se questo e' il primo di una trilogia che sono gli altri?

    Martha

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  67. Libro? Perche' parlate di questa roba come di un libro? Secondo me e' uno scherzo, un sogno.

    Riccardo

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  68. Per Maria Pia:

    Non e' brutta, e' ridicola!!! Fa troppo ridere!!!!

    Serena

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  69. Grazie!!!!!!!

    Silvietta

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  70. Cristina so che scherzi.... DEVI scherzare!

    Marica

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  71. Non solo si vantano cara Veronica! Ma tu l'hai vista l'intervista alla Strazzulla?

    Federica

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  72. "Sperling, ma anche Einaudi, Piemme e poi Mondadori pubblicano bei romanzi e non solo queste porcate di libri. Ciononostante e' triste che diffondano anche titoli cosi' inutili."

    Scusa, Azzurra, ma guarda che la maggioranza dei "bei romanzi" pubblicati dalle varie Mondadori, Piemme ecc (che poi molto spesso anche le altre, vedi l'Einaudi, sono della Mondadori) sono semplici traduzioni italiane di bestseller esteri, vale a dire made in USA. E diciamolo una buona volta: il mondo editoriale anglofono è un elefante, quello italico una pulce. Se anche fuori scrivono immonde porcate, vedi "Twilight" e simili, qui da noi si fanno spesso SOLO immonde porcate. E senza parlare dei vari, prestiggggiosisssssimi premi letterari che sanno molto di festival di San Remo, e chi vuole capire capisca. Qualcuno diceva, giustamente, che "Acciaio" è un libro brutto per aver vinto lo Strega. Appunto: perchè quel coglione che fa l'amore in tutti i laghi di San Remo sarebbe un artista? Lo sappiamo tutti come sono le cose in questo paese e volutamente non lo scrivo maiuscolo. E quanto alla Troisi: uno dei premi più ambiti italici è quello "Urania" (Mondadori) dedicato alla SF di razza. Lo sai che la trilogia del Mondo Emerso è stata da Mondadori ristampata tra i "massimi della SF"? SF? Ma quella roba è FANTASY non SF! E poi, scusate: ma che cazzo di romanzi sarebbero quelli della Troisi? Continuiamo a ragionare per luogi comuni, di calcio, della figa e dei reality. E infatti gran parte del pubblico è oggi composto da gente convinta che i Queen sono antichi e i T. Hotel il meglio! Credo che l'Italia abbia perso da tempo quel sapere, quell'arte e quella maestria che tutto il mondo ci ha sempre invidiato.

    Marcello

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  73. Beh, Veronica, io pure non mi considero all'altezza dei miei idoli. Adoro Valentini e Howard e, ma solo per pochi titoli, Bradbury. Sono i miei preferiti e dico sul serio, non per leccare il padrone id casa. Sapessi quante volte ho inziato storielline imitando i racconti di "Molto dopo mezzanotte", le storie del magnifico Conan il cimmero o le splendide, poetiche e struggenti "Il mare della Memoria", "Ultima Thule", "Il Cigno" e praticamente tutti i racconti di Valentini! Credo che "Il canto della solitudine" sia perfetto: quattro pagine, dico quattro pagine!!!!, ma che dicono ogni cosa. Che poi è lo stesso per "Logica di mercato": terrificante e sublime. E come non parlare de "La donna che sussurra nel vento" con le sue algide atmosfere norvegesi? Valentini non sembra neanche italiano ed è questa la sua bellissima qualità: uno stile splendido e un cuore italico. Il Fantasy di Howard è poi crudo e realistico e alcuni tra i racconti di Bradbury hanno un rigore e una poesia che a me ricordano quelli di fantascienza valentiniani. Ma certo, non me la sento di copiarli. Sono troppo alti per me e mi accontento di leggerli. Forse, e dico forse, dovremmo chiederlo ad Antonella. Valentini ha pubblicato qui un suo racconto che ho trovato carinissimo.

    Sofia

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  74. Per Isabella: certo che tu e il tuo gruppo potete considerarvi un unicum purchè sin dalle prossime risposte vi firmiate tutte insieme. Comunque le risposte devono essere sempre coincidenti e date in un'unica soluzione altrimenti diventa complicato raccapezzarsi. Ciò vale per tutti quelli che vogliono "costituire" un gruppo per le risposte (entro e non oltre questo post). Mi sembra di aver capito che il fan club già l'abbia fatto.

    Per chi invece dubita delle proprie doti scrittorie: credo che ci sia sempre da perdere e guadagnare e che nessuno dovrebbe mai rinunciare ai propri sogni sebbene sia giusto valutare i propri limiti. Io stessa qualche anno fa mi dilettavo a scrivere convinta di saperci fare, ma il tempo e la maturità mi hanno aperto gli occhi. I miei scritti (che malgrado tutto conservo) erano quasi dei diari quindi ho smesso. Insomma non avevo e non ho talento, ma in questo non credo ci sia nulla di sbagliato. Scrivo ancora, certo, ma non pubblicherò mai per vostra fortuna :-). E intanto mi godo da una posizione privilegiata ciò che il Nostro scrive e vorrà ancora regalarci. Del resto ho imparato di più leggendo Valentini che non scrivendo io stessa. Chi lo dice dunque che sia un male?

    Antonella

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  75. Assolutamente d'accordo con te, Anto. Il mio ragazzo suona da doeci anni in una band e ovviamente ha cercato di farmo fare la vpcalist un sacco di volte. Fattp, la moa voce e' discreta, ho scrotto anche qualche testo pero' l'artista e' lui. Quando fa i concerti sono li' e sono felice xche' quando canta prima di certe st@@@@e le sue canzoni sono mie!

    Marzia

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  76. Ok, grazie Anto!!!!!

    Isabella

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  77. La copertina e' ridicola, confermo. Dal vivo sembra quasi un fumetto

    Samuele

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  78. Allora: 3,1,2,3!!!!!

    Ornella

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  79. Anto questo e' parlare!

    Gaia

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  80. Visto oggi sia questo che un altro romanzo sempre del Ghirardi. Ho comprato un libro di cucina...

    Sandra

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  81. Pensavo che case editrici cosi' note selezionassero in altro modo i testi! Avrei potuto capire la Mondadori, meno la Einaudi, ma anche la Sperling!!! Allora che tipo di selezione esiste? E anche i refusi sono inaccettBili. Ma che succede agli alti piani?

    Stefano

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  82. Boh, che razza di libro. Le vostre considerazioni le condivido ma allora mi,chiedo e vi chiedo: a che serve la selezione? E l'editing, se scappano refusi e aspetti della trama da correggere?

    Marica

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  83. X Eliana:

    L'esistenza di Moccia e' gia' x me un mistero ma del resto gli anglosassoni hanno le cavolate della Meyer. Il fatto di noi italiani e' che non abbiamo una critica vera ma solo lecchini di questo e quello.

    Angela

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  84. Anche a me non piace la copertina. Almeno pero' sto libro non costa un botto!

    Diana

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  85. Questo e tanti altri romanzi dimostrano che selezione, fama dell'editore e sua relativa importanza, sapere e qualita' della storia non sono prerogative degli addetti al settore editoriale. Ignoro i circuiti che fanno in modo che si possa pubblicare un romanzo del genere rispetto a un altro e ho la sensazione che e' meglio non saperlo. Certo io non comprero' mai libri del genere

    Azzurra

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